ECDL, cos'è e a cosa serve

Data: 18/12/2013

ECDL cos’è e a cosa può servire, domanda che merita una risposta mirata approfondendo la tematica nella giusta misura. Partiamo dal presupposto che oggi saper usare il computer è  un requisito indispensabile per lavorare, sia per chi è alla ricerca della prima occupazione, sia per chi ha il problema di ricollocarsi sul mercato del lavoro, oppure anche per chi un lavoro ce l'ha, ma desidera migliorare la propria posizione.

Tutti possono dire di saper usare il computer, ma è difficile definire a che livello e, soprattutto, provare di saperlo usare in modo adeguato, quindi serve uno standard di riferimento che è dato da un documento,  che dà la certezza di saper fare tutto ciò che è richiesto, in qualsiasi paese europeo.

Infatti,  ECDL (European Computer Driving Licence) alla lettera significa ‘’Patente Europea di guida del Computer’’, una certificazione, riconosciuta a livello internazionale, che attesta il minimo delle abilità necessarie per poter lavorare col personal computer - in modo autonomo o in rete - nell'ambito di un'azienda, un ente pubblico, uno studio professionale e così via discorrendo.

L'ECDL è stata istituita di recente, ma, proprio per le ragioni dette, si sta diffondendo rapidamente in molti Paesi europei. Sono sempre più frequenti le richieste della patente europea in ambito lavorativo, ma anche nel mondo della scuola si propone di elevare, tramite la formazione, il livello di competenze informatiche degli studenti, perché sappiano utilizzare in modo ottimale tutti gli strumenti dell'Information Communication Tecnology (ICT) .

In Italia l'Ente nazionale di certificazione del programma ECDL è l'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), che fa capo a livello europeo al CEPIS (Council of European Professional Informatics Societies).
La Patente Europea del Computer (ECDL) è riconosciuta dai Paesi membri dell'Unione come standard per la certificazione delle competenze informatiche.

In Italia la patente europea del computer è stata formalmente riconosciuta nel mondo dell'istruzione e in quello del lavoro.
Il Ministero della Pubblica Istruzione, infatti, ha accettato la Patente Europea del Computer come credito formativo negli esami di Stato per il Certificato di maturità; di recente, in seguito ad un'intesa tra lo stesso Ministero e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, si è stabilito di far entrare la certificazione ECDL anche nel credito formativo universitario.

In base ad una disposizione emanata dal dipartimento della Funzione Pubblica, su specifica richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione, l'ECDL è stata riconosciuta tra i titoli di merito ai concorsi pubblici. Inoltre, alle amministrazioni è stata offerta la facoltà di inserire nei bandi di concorso anche la richiesta del possesso della ECDL.

Ma come si ottiene la patente di guida del computer?
Il candidato deve acquistare da un qualsiasi Centro accreditato (Test Center) una tessera individuale (Skills Card) su cui verranno via via registrati gli esami superati.
Gli esami sono in totale sette, di cui uno teorico mentre gli altri sono costituiti da test pratici. Il livello dei test è volutamente semplice, ma sufficiente per accertare se il candidato sa usare il computer nelle applicazioni standard di uso quotidiano.

Ogni esame può essere sostenuto presso un qualsiasi Centro accreditato in Italia o all'estero. Il candidato non è, cioè, obbligato a sostenere tutti gli esami presso la stessa sede e inoltre può scaglionarli nel tempo (la tessera ha una validità di tre anni).
I test da superare sono definiti a livello internazionale e sono identici in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per superare i test sono definite nel Syllabus.

Ogni esame consiste in una prova strutturata della durata di 45 minuti volta ad accertare le conoscenze e le competenze del candidato sulle tematiche suddette.
I sette esami possono essere sostenuti in un ordine qualsiasi scelto dal candidato. Quando il candidato ha superato tutti gli esami previsti, acquisisce il diritto di ottenere gratuitamente il Certificato ECDL, che viene rilasciato direttamente dall'AICA.

Ma la domanda più importante a cui va data una risposta è: le certificazioni europee quanto possono aiutare a trovare un lavoro?
Come già detto, L’ECDL livello base certifica il possesso di competenze informatiche, che nell’odierna società dell’informazione tutti dovrebbero avere e che sempre più saranno richieste per qualsiasi professione. L’ECDL può quindi essere richiesta da datori di lavoro o da agenzie di lavoro interinale, in tutti i casi in cui per svolgere una certa mansione sono utili competenze informatiche di base: in questi casi l’ECDL è accettata come sostitutiva di una diretta verifica delle competenze.

Quanto illustrato fino ad ora ha valenza per chiunque si avvicini alle certificazioni informatiche europee, ma ancor di più assume valore per le persone disabili. Queste ultime, infatti, possono beneficiarne in particolar modo per una loro riqualificazione professionale ed essere parimenti produttive se messe nelle condizioni di poter lavorare con un personal computer.

L’importante, in conclusione, è prepararsi adeguatamente alle prove da sostenere e - anche se nessuno vieta l'approntamento autodidatta - frequentare una scuola di formazione seria e all’avanguardia, con docenti titolati che insegneranno come poter affrontare con la giusta serenità gli esami necessari, per ottenere con il minor sforzo possibile l’ambita patente di guida del computer. In bocca al lupo!

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